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Nella
Marca gioiosa
Treviso e la sua Marca, non a caso definita come “gioiosa”, sono la destinazione ideale per chi desidera trascorrere qualche giorno in relax e serenità. La città e i dintorni offrono molte attrattive artistiche, culturali ed enogastronomiche. Vi sono nati maestri dell’arte come Cima da Conegliano, Giorgione, Antonio Canova e, in tempi più vicini a noi, Arturo Martini, Gino Rossi e Giovanni Barbisan. Le loro tracce, i monumenti, le chiese, gli affreschi assieme all’acqua, alle osterie e alle trattorie assicurano al visitatore un soggiorno davvero piacevole.
Il
punto di partenza ideale per una visita alla città è la centralissima Piazza
dei Signori. Vi si affacciano alcuni dei più significativi monumenti
cittadini: il Palazzo dei Trecento, la Torre Civica ed il Palazzo della
Prefettura. Piazza dei Signori è il salotto in cui si ritrovano volentieri i
trevigiani. Attraverso il portico dei Soffioni, si raggiunge l’adiacente Piazzetta
del Monte di Pietà, in cui, nel XIV secolo, venne insediato il Monte dei
Pegni. Nella Piazzetta ha sede anche l’Ufficio Informazioni dell’Azienda
di Promozione Turistica. Nella vicina Piazza
San Vito sorgono le due chiese di
Santa Lucia e San Vito
sicuramente da visitare.
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Chiesa di San Francesco |
I Buranelli |
A
pochi passi troviamo uno dei luoghi simbolo della città: il Canale
dei Buranelli . Proseguendo si incontra Piazza Rinaldi, giungendo infine,
alla chiesa di San Francesco (accessibile dall’ingresso centrale di via
Sant’Antonio da Padova, aperta ogni giorno dalle 7.00 alle 12.00 e dalle 15.30
alle 19.00).
Arte
e mercati
Se
capitate a Treviso il martedì o il sabato vi consigliamo di fare un giro al
mercato in Piazza del Grano (non
lontano da San Francesco) o alla Pescheria,
un isolotto che ospita il mercato del pesce. A questo punto è d’obbligo una
tappa a Ca’ dei Carraresi (accessibile) che offre un prestigioso programma
di mostre. La più vicina, in ordine di tempo, è “Monet - i luoghi della pittura” che si tiene dal 29 settembre di
quest’anno al 10 febbraio del 2002 (Via Palestro, 33/35, tel. 0422.513161-62,
aperta dal lunedì al giovedì ore 9-20, dal venerdì alla domenica ore 9-22, 1
gennaio 2002 ore 15-22, chiuso 24, 25 e 31 dicembre).
Tracce
romane
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Treviso
fu città romana, ebbe una grande fioritura in epoca medievale (nel 1200 fu uno
dei principali centri italiani della cultura provenzale) e conobbe momenti
felici anche nelle epoche successive. La città fu cinta di mura (su cui un
percorso in ghiaia è difficilmente percorribile in carrozzina) fin
dall’inizio della sua storia mentre a noi rimangono importanti lasciti di
quelle cinquecentesche di Fra’ Giocondo, soprattutto nel tratto che congiunge
le due monumentali Porte di Santi Quaranta e San Tomaso. Elemento distintivo
della città sono le numerose case
affrescate, diffuse in tutto il centro storico, per cui Treviso è
probabilmente il primo centro dell’Italia settentrionale per quanto riguarda
le decorazioni esterne. |
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Un
altro itinerario ci porta ad imboccare, sempre da Piazza dei Signori, il Calmaggiore
(con buona probabilità l’antico cardo romano), la più nobile arteria
cittadina, su cui si affacciano numerosi palazzi signorili e negozi. Si giunge
quindi in Piazza Duomo, dove si trova il Battistero
paleocristiano (non accessibile) del
XI secolo e il Duomo dalle bellissime
cupole (accessibile tramite rampa posta all’entrata vicina al Battistero,
aperto tutti i giorni dalle 7.30 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 19.00):
all’interno sono di grande valore la Cripta
del 1100 (raggiungibile solo
con una scalinata) e la pala d’altare del Tiziano. Da Piazza Duomo ci si
incammina per le Canoniche, dove si arriva nel suggestivo scenario di Piazza
Pola.
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Capitolo dei Domenicani |
Attraverso
antiche vie si raggiunge la chiesa di San Nicolò (accessibile dalla rampa posta sull’entrata di via San
Nicolò, aperta tutti i giorni dalle 7.30 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.00),
la più imponente della città. L’edificio, costruito nel 1300, si erge su tre
navate e conserva affreschi e tele di notevole valore. Nell’attiguo convento
è da visitare la Sala del Capitolo
(c’è un gradino di 4 cm all’ingresso della sala che rimane aperta tutti i
giorni con orario continuato dalle 9.00 alle 18.00), dove si può ammirare un altro ciclo di affreschi di Tomaso da
Modena. |
Lungo
i fiumi
Elemento
dominante in città è l’acqua: vi si incontrano Sile,
Cagnan e Botteniga per
poi dividersi in tanti canali interni che rendono Treviso una specie di Venezia
di terraferma. Il Sile nasce da risorgive a nord di Treviso; scorre tra una
lussureggiante campagna e dopo aver attraversato il centro di Quinto (da vedere
l’Oasi di Cervara, visitabile
attraverso i sentieri in terra battuta) entra in città; quindi prosegue verso
Casale (da ammirare la Torre dei Carraresi), da cui sono possibili escursioni in
battello (alcune imbarcazioni possono ospitare delle carrozzine) verso Venezia e
la laguna. Sulle sponde del fiume si affacciano, numerose, le ville patrizie.
Tornando
in città, da Piazza San Parisio
(vicina alla Pescheria) si può raggiungere, percorrendo suggestivi vicoli, il Ponte
Dante (“là dove Sile e Cagnan s’accompagna”, secondo il celebre verso
della Divina Commedia), quindi prendere la strada per l’Ospedale Vecchio,
attuale sede della nuova Università, e Piazza San Leonardo e prima di tornare
in Piazza dei Signori, fermarsi alla Loggia
dei Cavalieri, la più antica costruzione civile della città, recentemente
restaurata.
Mangiare
e bere
Treviso
inoltre è una città allegra, giovane, disseminata di osterie,
trattorie, luoghi di ritrovo e di divertimento, che sa coinvolgere i
visitatori con il suo spiccato senso di ospitalità.
Ai
trevigiani, qualsiasi sia la loro età e condizione, piace molto frequentare le
osterie e i bar. E’ un’abitudine che contagia anche il visitatore che si
ritroverà a sorseggiare Prosecco e a
spizzicare crostini e stuzzichini imbarazzanti per la loro varietà e per le
loro calorie.
Fra
le ricette più tipiche è poi da segnalare la Sopa Coada, una zuppa a base di piccioni assai gustosa e dalle
tradizioni antiche. Non va dimenticato che siamo nella terra del radicchio
trevigiano, il “fiore che si mangia”, che può essere consumato crudo
oppure alla griglia o come base per involtini, risotti o lasagne. Il vero
radicchio trevigiano si consuma fra novembre e febbraio.
Spostarsi
in città
E’
interessante segnalare, la Cooperativa Tassisti Trevigiani, COTATRE (tel.
0422.431515) che ha in dotazione un taxi
adibito al trasporto di un disabile motorio; tale mezzo è dotato di pedane per
il carico e scarico del disabile e relativi ancoraggi all’interno del mezzo di
trasporto. Le tariffe in vigore sono le stesse del servizio taxi. Non sono
presenti autobus e/o corriere in grado di trasportare persone in carrozzina. Il
centro cittadino non è comunque molto esteso e può essere attraversato
completamente a piedi in circa 20 minuti.
Come
si arriva
Se
arrivate in auto le uscite
autostradali sono quelle di Treviso Nord o Treviso Sud sulla A27 Venezia -
Belluno.
In
treno invece sono numerosi i
collegamenti con la vicina Mestre e Venezia. Presso la Stazione di Treviso, in
piazzale Duca D’Aosta, è presente il Centro Accoglienza Disabili (tel.
0422.655366, da contattare almeno 24 ore prima dell’arrivo) e la stazione è
fornita di carrello elevatore per la salita e discesa dal treno di persone su
sedia a rotelle, sedie a rotelle a disposizione per l’uso nella stazione, WC
attrezzato, rampe ed ascensore, sportello per biglietti ed informazioni
raggiungibile con sedia a rotelle, sala d’aspetto accessibile, parcheggio
riservato a disabili.
Treviso
ha un proprio aeroporto, San Giuseppe
AERTRE (via Noalese, 63/e, tel. 0422.315131, fax 0422.315129). L’aeroporto ha
dei parcheggi riservati a disabili ed è accessibile grazie ad una rampa; ci
sono delle carrozzine a disposizione, un servizio di accompagnamento per
l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri ed un ascensore per salire le rampe
dell’aereo. I voli interni sono però molto limitati. L’aeroporto più
vicino, che assicura collegamenti con le principali città italiane è il
“Marco Polo” di Tessera (Venezia).
Altre
informazioni
'A
modo mio'
presso:
PICOS
Via Montello, 4/b
31100 Treviso
Telefono e fax 0422.421643
E-mail:
picostv@virgilio.it
In internet:
www.picostv.it
Dove dormire
Locanda
Da Renzo **
Via
Terraglio, 108, tel. 0422.402068, fax 0422.402157.
Email:
darenzo@sevenonline.it
In internet: www.sevenonline.it/darenzo
Ristorante,
bar, 11 camere, 18 posti letto, aria condizionata, telefono e televisione in
camera, si accettano cani o piccoli animali. Parcheggio per disabili, non
presenta barriere architettoniche né all’esterno né all’interno, 1 camera
doppia al piano terra, il cui bagno è spazioso e dotato di maniglioni e doccia
a pavimento.
Hotel
Tre Santi **
Via
Postumia, 25, tel. 0422.55109, fax 0422.546882
In
internet: www.sevenonline.it/tresanti
Bar,
19 camere con TV color e telefono, 30 posti letto, climatizzatore, garage.
Parcheggio per disabili, rampa di accesso, 1 camera doppia al piano terra, il
cui bagno spazioso è dotato di maniglioni e doccia a pavimento.
Hotel
Al Giardino **
Via
S. Antonino, 300/A, tel. e fax 0422.406406.
Email:
albgiardino@tin.it
In internet: www.sevenonline.it/algiardino
Ristorante
e bar, 30 camere con telefono e televisione, 48 posti letto, aria condizionata,
giardino, parcheggio riservato recintato.
Hotel
Al Fogher ***
V.le
della Repubblica, 10, tel. 0422.432950, fax 0422.430391
Email:
htl@alfogher.com
In internet: www.alfogher.com
Ristorante
e bar, 55 camere con frigobar, telefono, televisione e radio, 83 posti letto,
ascensore e servizio congressi. Parcheggio per disabili, rampa di accesso
piuttosto ripida, ascensore, ristorante raggiungibile solo con una scalinata, 2
camere doppie considerate accessibili, i cui bagni, però, non hanno maniglioni
e la doccia, priva di box fisso, presenta il piatto incassato di qualche
centimetro.
Dove mangiare
Tutti
i locali sotto elencati presentano le seguenti caratteristiche: parcheggio per
disabili nelle immediate vicinanze, facilmente accessibili dall’esterno per
persone in carrozzina e locali sufficientemente spaziosi, bagni spaziosi e
provvisti di maniglioni. Esistono ovviamente anche altre osterie e ristoranti
che sono accessibili nell’area riservata alle consumazioni ma sono privi di
servizi igienici adatti ai disabili
Ristorante
“Da Marian”
Via
Montello, 91 (loc. Chiodo), tel.0422.301062.
Chiuso
la domenica sera e lunedì. E’ gradita la prenotazione. Specialità pesce.
Un
parcheggio più vicino (ma non per disabili) si trova sulla strada a pochi metri
dal locale.
Birreria
Muravo’
V.le
Burchiellati, 80, tel. 0422.56420.
Aperto
da martedì a domenica, dalle 11.30 alle 15.00 e dalle 18.30 alle 2.00. Chiuso
il lunedì.
Brek
Ristoranti
Corso
del Popolo, 25/27, tel. 0422.590012.
Aperto
tutti i giorni sia a mezzogiorno sia alla sera.
Spizzico
C/o
La Ghirada, Strada del Nascimben, 1/b, tel. 0422.324225. Aperto da martedì a
domenica dalle 12.00 alle 21.30.
Mc
Donald’s
Corso
del Popolo, 1, tel. 0422.541135. Aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 24.00,
il sabato dalle 10.30 all’1.00.